martedì 12 settembre 2017

Vorrei.






Vorrei correre tra fiori e verdi prati
spensierata come dei bimbi matti.

Vorrei gridare la mia felicità
ed ascoltare l’eco dall’immensità…

Vorrei cantare quel sogno d’amore,
che viene dal profondo del cuore…

Vorrei avere la tua mano nella mia mano
e sentire la tua voce tremare
quando dici: “Ti amo”!!

Vorrei…
Vorrei avere la mia parte dalla vita…
Vorrei non sapere che è già finita…

Vorrei ancora sperare…
Vorrei ancora amare…


Edith


mercoledì 6 settembre 2017

Il pianto.




Il pianto

Perché piangi da sola di notte?
Perché i tuoi sogni più belli son rotti?
Perché hanno tradito la tua fiducia?
Perché la delusione nel cuore ti brucia?
Piangi perché non vedi più speranza.
Perché il male in te avanza?
Piangi per uno, che non lo merita,
lascialo perdere e dimentica!
Chiudi gli occhi e fatti portare,
dove soltanto i sogni possono andare…
Ti addormenti avvolta in un dolce tepore.
Domani ti risvegli con la speranza,
che mai muore.

Edith 
 
 


sabato 3 giugno 2017

Sei Grande Italia!




Sei grande Italia,
la parata militare
dimostra che ci sono
persone a nostro servizio,
anche a costo di morire,
puliti, sani e mi
commuovo fino alle lacrime.

   Signora Edith

martedì 20 settembre 2016

Mein Kind.




MEIN KIND

Ein Zittern durchzieht meinen Leib,
Du bist’s, mein Kind,
Das ins Leben eilt.
Nun bist du da,
Der erste Schrei ist verklungen
Ich wieg Dich in den Armen
Und bin vor Glück benommen.
Ich schau Dich voler Andacht
Und streichel Dein Gesicht. 
Du bist aus mir geboren,
Du bist mein schönstes Gedicht!


Edith


lunedì 16 maggio 2016

Un padre profondamente ferito.




Anche oggi
ho incontrato quel vecchio,
di cui non ho mai visto il volto.
Sulla stessa strada in salita,
tutto ricurvo e infermo sulle gambe,
quasi appoggiato al muro
mentre saliva  lentamente,
molto lentamente
  ma….
saliva!
Di lui
conosco il lungo cappotto trasandato,
lo strano cappello e il bastone,
forse, l’ultimo amico che gli è rimasto…
anche oggi
lo stesso cappotto, lo stesso cappello, lo stesso bastone
ma…
con lui, in cima alla salita
c’era anche la prima fetta di luna…
come volesse aiutarlo a salire.
Sali, grande uomo!
corri da lei,
come quando,
bambino,
correvi tra le braccia di tua madre!
Sali grande uomo!
corri da lei!
ti aspetta!
e…
sarà sempre luna piena.


Un padre profondamente ferito.