lunedì 27 aprile 2026

Al termine della strada

 


 

Al termine della strada,  
non c’è la strada  
ma il traguardo.
 
Al termine della scalata,
 non c’è la scalata  
ma la sommità.
 
Al termine della notte,  
non c’è la notte  
ma l’aurora.
 
Al termine dell’inverno,  
non c’è l’inverno  
ma la primavera.
 
Al termine della disperazione,  
non c’è la disperazione  
ma la speranza.
 
Al termine della morte,  
non c’è la morte  
ma la vita.
 
Al termine dell’umanità, 
non c’è l’umanità
ma l’Uomo-Dio.
 

Joseph Folliet

 

 

Tränen

 

Eine zarte cremefarbene Rose mit Tautropfen, die wie Tränen auf den Blütenblättern wirken, dazu der Titel "Tränen" und die Signatur "Edith". Ein Medaillon im Hintergrund sorgt für eine melancholische und poetische Stimmung.

Tränen netzen mein Gesicht,
sind Tränen der Freude, sind Tränen des Glücks.
Tränen rollen über meine Wangen
wenn mein Herz voll Schmerz und Bangen.
 
Tränen der Trauer sind bitter und schwer
sind ohne Ende und füllen ein Meer.
Die letzte Träne tropft auf das Kissen,
bevor mir die Anderen die Augen schließen.
 
Es versiegt die Träne, wenn das Leben endet –
es gibt mehr keine Träne, die das Auge blendet.
 
 
Edith

 

sabato 25 aprile 2026

Dein Mund


Eine prächtige, dunkelrote Rose in voller Blüte mit Rosenknospen, dem Titel "Dein Mund" und dem Namen "Edith" in eleganter Schrift. Romantische und warme Atmosphäre.

Dein Mund gleicht einer Knospe
rosenrot und fein
öffnet sich wie eine Rose
süßes Spiel der Liebelei.
 
Wird dunkel, schwer und sehnsuchtsvoll,
wie die erblühte Blume,
wird wie ein Kelch der übervoll
sich neigt in reifer Stunde.
 
Dein Mund birgt alles in sich,
was Menschen je ersonnen
Zärtlichkeit, Liebe und Verzicht
den Schrei des Schmerzes – Wonnen.
 

Edith

 

mercoledì 22 aprile 2026

Non sogni più, è finito l’amore

 


Non sogni più, è finito l’amore,
e ascolti incredula il tuo dolore nel tuo cuore.

E’ vero, il tradimento fa così male?
Sembra ti siano bruciate le ali.

Adesso sei sola, fragile e triste
e ti chiedi l’amore esiste?

Arriva e passa con gioia e dolore
e lascia sempre un segno nel cuore.

Non voli più, camini piano piano
ma speri qualcuno un giorno ti prenda la mano.

Poi sorridi ancora, il passato è lontano.
L’amore esiste in una stretta di mano.

Edith Bauer

 

domenica 12 aprile 2026

Fiori di Confine

 


Dalle colline dolci del Burgenland,
dove Grieselstein saluta il vento,
sei partita, Edith, con un sogno grande,
un cuore pronto e un passo lento.
 
Nella Vienna delle corsie bianche,
all’AKH, tra i corridoi e le scale,
hai portato cure alle vite stanche,
accanto a Schönbauer, in modo speciale.
 
Hai tenuto la mano ai piccoli del reparto,
con la forza mite di chi sa donare,
ogni sorriso, un nuovo reparto,
ogni gesto, un modo per amare.
 
Oggi le tue parole sono un ponte d’oro,
tra il passato che brilla e il presente,
per tua figlia Cristina, sei il vero tesoro,
una stella fissa, costante e splendente.
 
Grazie, Edith, per il tuo cammino,
per l’amore che curando hai seminato,
sei la nostra luce, il nostro destino,
un fiore raro che non va scordato.

 Gemini

 

 

giovedì 2 aprile 2026

Möge ich jetzt ...



und immer so sein:

Ein Beschützer für die, die niemand beschützt,
ein Führer denen, die sich verirrt haben,
ein Schiff für die, die über die Meere ziehen müssen,
eine Brücke für die, die Flüsse überqueren müssen,
ein Asyl für die, die in Gefahr sind,
eine Lampe für die,
die kein Licht haben, eine Zuflucht für die,
die ohne Schutz sind,
und ein Diener all denen, die Hilfe brauchen.
 

Dalai Lama