martedì 20 settembre 2016

Mein Kind.




MEIN KIND

Ein Zittern durchzieht meinen Leib,
Du bist’s, mein Kind,
Das ins Leben eilt.
Nun bist du da,
Der erste Schrei ist verklungen
Ich wieg Dich in den Armen
Und bin vor Glück benommen.
Ich schau Dich voler Andacht
Und streichel Dein Gesicht. 
Du bist aus mir geboren,
Du bist mein schönstes Gedicht!


Edith


lunedì 16 maggio 2016

Un padre profondamente ferito.




Anche oggi
ho incontrato quel vecchio,
di cui non ho mai visto il volto.
Sulla stessa strada in salita,
tutto ricurvo e infermo sulle gambe,
quasi appoggiato al muro
mentre saliva  lentamente,
molto lentamente
  ma….
saliva!
Di lui
conosco il lungo cappotto trasandato,
lo strano cappello e il bastone,
forse, l’ultimo amico che gli è rimasto…
anche oggi
lo stesso cappotto, lo stesso cappello, lo stesso bastone
ma…
con lui, in cima alla salita
c’era anche la prima fetta di luna…
come volesse aiutarlo a salire.
Sali, grande uomo!
corri da lei,
come quando,
bambino,
correvi tra le braccia di tua madre!
Sali grande uomo!
corri da lei!
ti aspetta!
e…
sarà sempre luna piena.


Un padre profondamente ferito.


domenica 1 maggio 2016

Per Grazia, mamma coraggiosa.




E' nato il tuo bambino
il frutto del tuo amore...
la paura era tanto vicina
quando lo hanno tolto dal tuo cuore...

Adesso c'è un grande silenzio
e lo guardi con occhi commossi
togliendo una lacrima dal viso nascosto!

Sulla tua testa porti un'invisibile corona,
ti guardo e penso, somigli alla Madonna!

Somigli anche al nostro creatore,
perché la vita nasce sotto il tuo cuore!

Sei unica donna! sei al di sopra dell'uomo,
perché soltanto tu puoi dare la vita in dono!


Edith


Roberto Ferruzzi
"Madonna"

giovedì 28 aprile 2016

Figlia mia!




Ti ho davanti a me appena nata,
un piccolo corpicino roseo, tutta bagnata!

I piedini minuti quasi senza misura,
gli occhi chiusi, di che cosa hai paura?

La bocca piccola come una rosa;
si apre e si chiude, sembra che aspetti qualche cosa!

Ti sfioro con un dito, la mia prima carezza,
è finita la lunga e tormentata attesa.

Sei figlia mia, sei unica, vali più dell'oro!
Ti voglio custodire come un gran tesoro!

Edith



Questo dettaglio delle "Le tre età della donna" è una riproduzione 
di un dipinto ad olio di Gustav Klimt
realizzato dal copista di opere d'arte Bruno Bordoni.

martedì 26 aprile 2016

Utero in affitto. Per questa creatura, la donna e il suo grembo, sono la sua casa.

E' un tema caldo e molto utile anche come informazione. In particolare voglio parlare dell'utero in affitto, perché, proprio in questo periodo un politico, Nichi Vendola, che ho stimato fino a ieri, ne ha fatto uso. Con il suo compagno di vita è andato in America, in gran segreto, per usufruire a pagamento di questa pratica.
Da che mondo è mondo i bambini nascono da un accoppiamento tra uomo e donna.
In tanti paesi, come anche in Italia, l'utero in affitto è contro la legge e Vendola, con questo gesto, ha dato l'impressione di voler fare un dispetto oltre che un atto di prepotenza. Bell'esempio da parte di un uomo politico!
Tornando alle donne e alla creatura che portano in grembo quando la fecondazione ha avuto un buon esito. Per questa creatura, la donna e il suo grembo, sono la sua casa, lo nutre, lo protegge e vive tutte le emozioni della donna, la rabbia, lo spavento, la paura ma anche la sua gioia e il piacere di vivere, è in sintonia con quel piccolo essere umano.
Dividere dopo la nascita queste due persone è una crudeltà non da poco e a volte accadde che una donna lotti per tenere la creatura che ha appena messo al mondo, ora che è un vero essere umano e non qualche sperma!
A livello scientifico è una grande conquista ma la sua pratica non è accettabile.
Recentemente si discuteva in un programma televisivo sul fatto che una giovane donna, prima di sposarsi, ha depositato i suoi ovuli in un Istituto, per usufruirne quando le fosse stato comodo o forse mai. La carriera andava al primo posto! Per questo, e perché non era stato informato, il giovane marito l'ha citata davanti al giudice chiedendo l'annullamento del matrimonio.
Ormai i figli non nascono da un abbraccio amoroso, dallo stare insieme, dai sentimenti ed emozioni, forse la parola esatta è dall'amore che è spesso sostituita dalla parola sesso e per qualcuno diventa solo uno sport o fare ginnastica.
Che tristezza sapere come oggi si rompono facilmente i matrimoni o le unioni.
Ho un altro esempio di un uomo che ha 7 figli da 3 diverse donne. Tutto in regola secondo loro!

Io sono vecchia, ma ho ancora un cervello pensante, ragiono sulle cose e prima di fare un passo penso a non fare del male al prossimo.
E dopotutto ricordiamoci: in altre parti della Terra nascono bambini senza possibilità di sopravvivenza. Muoiono di fame, semplicemente perché non hanno da mangiare già dai primi giorni di vita. Muoiono a causa della guerra, scappano da una vita crudele e forse trovano la loro tomba nelle acque gelide del Mediterraneo. Si sente tanto parlare di questo ma è tutto un bla, bla, bla. Dio ci perdona?

Edith