mercoledì 25 settembre 2013

Il grido.





Son qui nel buio distesa sul mio letto
e penso a quello che oggi ho detto.

A quello che volevo fare e non ho fatto
e mi pento per un sorriso che non ho dato.

Forse per pigrizia o per stanchezza
chiudevo gli occhi davanti a tanta tristezza.

Volevo ignorare la miseria della vita,
ma come si può stare tranquilla e zitta?

Gridate al mondo, gridate alla gente,
c’è da scuoterla e svegliare la mente.

L’uomo è qui per un breve passaggio
non lasciare dietro distruzione e massacro.

Ha diritti ma anche responsabilità e doveri,
cosa rispondi al Signore, se ti chiede dove eri?

Un mondo d’amore è di nuovo da creare,
perché i nostri bambini possono ancora sognare.


Edith

Federico Zandomeneghi
Girl with flowers

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